Archive for 22 luglio 2012

il tempo non fa il suo dovere, o forse sì

tra un mese esatto avrò trent’anni. sto prendendo l’avvenimento molto sul serio. ad esempio, ho scoperto che si tratta dell’alibi migliore per qualsiasi spesa superflua: “del resto, faccio trent’anni!” è il leit motiv che ripeto a me stessa per sentirmi meno in colpa.
presa dal vortice da “primo vero bilancio della propria vita”, negli ultimi mesi ho cercato, quasi inconsapevolmente, di fare ordine tra quanto sentivo in sospeso. e ho scoperto che non è vero quello che canta max gazzè in una canzone che ha segnato i miei vent’anni: cara valentina, il tempo non fa il suo dovere e a volte peggiora le cose.
e non solo perché a parlare, nel brano, è un trentenne insicuro e paranoico (sfido a presentarmi uno che non lo sia). ma soprattutto perché, alla soglia dei trent’anni, mi sembra che sia tutto il contrario. piuttosto direi: “cara valentina, il tempo ha tutte le risposte alle tue domande, a patto che tu le voglia conoscere. a volte spiega che non è rimasto nulla da chiedere. altre, ti mostra come tu possa dire addio senza rimpianto a luoghi e persone che probabilmente non ti riconoscerebbero e che di certo tu non riconosci – e che forse non hai conosciuto mai. il tempo è una risorsa preziosa e non potrà deluderti in ogni caso, perché fa il suo dovere. il tuo sta nell’accettarlo”.
poi mostrerei il mio sorriso dal terrazzo che regala una meravigliosa vista di milano, offrirei un bicchiere di vino bianco e azzarderei una proposta meno scontata di quanto possa sembrare: scegliere di buttarsi, testa e corpo, in tutto quello che accadrà da adesso in poi.

voglio la verità che ricordavo, perché questa è troppo brutta

esistono notti strazianti, solitudini più o meno immeritate, tristezze come punti di non ritorno, parole mute che chiedono in prestito lacrime per non implodere.

così spiego ai miei sogni il concetto di onestà e non mi scollo di dosso la lucida sensazione che tutto quello che di bello potrebbe accadermi da questo momento in poi non basterebbe – non basterà – mai.

soundtrack: la verità che ricordavo, afterhours