Archive for 10 marzo 2010

elogio della lentezza

diamo un’occhiata in giro per vedere se possiamo fare un po’ di sano casino, leone. è il momento giusto. hai bisogno di qualche distrazione propizia. mi sembra che in questo momento una tentazione proibita non sia più così proibita. oppure potresti lasciarti ispirare da una strana fonte d’attrazione o accettare un consiglio estroso che ti farà cambiare radicalmente. sei pronto ad avventurarti in una zona off limits? guarda lì. ecco una di quelle occasioni intriganti di cui ti parlavo. chissà che succederebbe se schiacciassi quel bottone verde. coraggio! non cominciare a dire “ma… no…”. buttati! è stato interessante, no? allora provaci ancora
rob brezsny

in un freddo venerdì di inizio marzo accade un piccolo miracolo, intimo e inaspettato, tutto mio. e milano mi sembra ancora più bella, così nascosta, così tutta da scoprire. mi sembra di amarla di un amore irrazionale, di quelli che non decidi ma che accadono, ai quali non puoi che arrenderti.

la bellezza dei navigli, ascoltare un’amica saggia che ti spiega che alcuni amori non finiscono, semplicemente vengono messi da parte, diventano marginali alla propria vita e si impara a guardare altrove. avere per un attimo voglia di piangere, poi sentire  – in una giornata quasi gelida – che è davvero così, senza che per un attimo faccia male, e ti dici che tanto è solo un attimo, poi ritornerà il dolore pungente di sempre. e invece l’attimo si trasforma in un minuto, poi in un’ora, addirittura in un pomeriggio. arriva sera e decidi, piuttosto che scendere frettolosamente le scale della metro, di salire su un vecchio tram e percorrere mezza città guardandola dal finestrino. poi arrivare davanti a questo meraviglioso duomo che mi toglie il fiato ogni volta, come se fosse sempre la prima.

elogio della lentezza, dei nuovi romanzi e racconti da appoggiare sullo scaffale della propria libreria di casa, di un’aria nuova – questa volta inconfondibile.